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LA STORIA Eravamo alla fine degli anni cinquanta e la Casa
motociclistica porrettana DEMM era ormai all'apice della sua carriera,
con una produzione di serie che sfornava svariate migliaia di
ciclomotori e motocicli all'anno. |
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che, nelle intenzioni dei dirigenti avrebbe dovuto diffondersi nei mercati dell'Oriente sostituendo in gran parte il più tradizionale trazione muscolare. Stranamente, per la DEMM, le più grosse soddisfazioni in campo agonistico non vennero in questo periodo "aureo", bensì più tardi, all'inizio degli anni sessanta, quando Lucio Zaccanti, Giuliano Franchi e Piero Bernardi vinsero i Campionati |
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italiani della montagna del 1961, 1962 e 1963, nelle classi 125 e 50 cc. La DEMM infatti era già impegnata nelle corse alla fine degli anni cinquanta, e si era anche tolta numerose soddisfazioni, come quando il 7 novembre 1956 riuscì a battere alcuni record mondiali a Monza, ma probabilmente l'esperienza del suo reparto corse era ancora un po' acerba per poter dare |
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continuità ai successi. La riprova di ciò viene proprio dalla
Porretta-Castelluccio. |
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delle "Greppie" e, soprattutto, una giusta
pendenza che non è mai inferiore al cinque e nemmeno superiore al 14%. Purtroppo, nonostante tutte queste circostanze favorevoli, la corsa fu riorganizzata solamente per l'anno seguente, il 1959, che vide l'ultima edizione della Porretta-Castelluccio. Vincitore della 1° edizione del 1958 fu Alfredo Balboni su MV 175 "Disco Volante" mentre nel 1959 la corsa se la aggiudicò |
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Attilio Damiani su Moto Morini "Rebello". Il "team" della DEMM riuscì ad aggiudicarsi la seconda piazza con Lucio Zaccanti. Proprio
questa probabile immaturità della DEMM nel campo delle corse fu una
delle cause della prematura "scomparsa" di questa
manifestazione, poiché la Casa motociclisitca porrettana aveva perduto
troppo presto l'interesse asponsorizzare o ad incoraggiare una gara
nella quale non era riuscita ad imporsi immediatamente. Sia pure sotto forma rievocativa e con innumerevoli |
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difficoltà economiche e burocratiche questo sodalizio ha fatto crescere
di importanza la manifestazione che oggi è nel calendario ufficiale
dell'Automotoclub Storico Italiano.
Edgardo Ferrari Francesco Guccini |
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ALBO D'ORO |
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1958: 1° ALFREDO BALBONI su MV 175 "Disco Volante" 2° ex aequo LUCIO ZACCANTI su DEMM 175 cc. GIANCARLO BENUZZI su Moto Morini "Settebello"
1959: 1° ATTILIO DAMIANI su Moto Morini "Rebello" 2° VIRGILIO CAMPANA su Moto Morini "Rebello"
Piloti del reparto corse della DEMM che presero parte alla "Porretta-Castelluccio": Giuliano Franchi (classe 50), Giampiero Bernardi (classe 50), Bruno Jacopini (classe 50), Lucio Zaccanti (classe 175), Eraldo Tonelli (classe 175). Piloti porrettani che presero parte alla "Porretta-Castelluccio" su motociclette di altre marche: Giancarlo Benuzzi su Moto Morini "Settebello". |