A.M.S. Porretta   gemellata con Associazione Automoto d'Epoca Sardegna

L'occasione del gemellaggio con il sodalizio dell'A.AM.E.S. di Cagliari ci ha permesso, nel periodo  dal 21 al 25 Settambre 2005, di effettuare il nostro tradizionale raduno settembrino, nella splendida terra Sarda.Lontani dai rumori e dall'affollamento estivo che solitamente l'isola deve sopportare annualmente,la manifestazione  ha visto la partecipazione di 22 splendidi equipaggi che, nel magico panorama isolano, accompagnati da tempo bellissimo, hanno fruito dei posti incantevoli e di degustazioni  che solo la Sardegna può offrire.La partenza era fissata il 21 settembre alle 18.30 a Porretta Terme per poi ,una volta effettuata la verifica dei partecipanti,dirigerci al porto di Livorno dove era previsto l'imbarco alle ore 22.00.
A bordo della Moby Drea la sapiente regia del Consigliere del Club Valentino Poddi ha messo in scena il primo atto di quello che sarebbe stato non un raduno, ma un vero spettacolo: la cena a base delle crescentine della signora Maria e degli affettati emiliani. Questo importante momento aggregante  ha dato modo a tutti i partecipanti di conoscersi tra di loro e di creare un gruppo affiatato per tutta la durata del viaggio.
L'arrivo al porto di Olbia nel primo mattino e, il trasferimento nella zona di Cala Gonone lungo il litorale sardo,faceva presagire una buona riuscita del raduno poiché, si era subito creato nel gruppo un entusiasmo anche grazie all'idea di poter assaporare 4 giorni estivi immersi nei favolosi colori settembrini che solo la terra sarda ci poteva regalare, incorniciati tra bianche rocce, campagne verdi e scorci marini.
Dopo aver sistemato i bagagli ,ci siamo recati praticamente a due passi dall'albergo in visita alla "Grotta di Ispinigoli " ,famosa per la sua stalagmite considerata la più grande d'Europa.
Il pranzo ,ci ha visto ospiti del famoso ristorante di Oliena "Su Gologone"che,grazie all'ospitalità della signora Pasqua ci ha abbondantemente deliziato il palato a forza di "ravioli" "porceddu" e "cannonau",per finirci poi con del "mirto" e "filu ferru".
All'interno della prova speciale ( così si può chiamare dopo 4 ore di mangiare ininterrotto),abbiamo dato corso al piacevole "gemellaggio" con il sodalizio cagliaritano dell'A.M.S. che grazie ad una loro rappresentanza ci ha reso partecipi di questo evento che speriamo continui in un futuro prossimo.Dopo lo scambio di alcuni doni "molto" particolari,il club sardo ha omaggiato ogni nostro equipaggio di un volumetto che racconta il primo viaggio  su e giù per la Sardegna  del Direttore generale del Touring effettuato nel lontano 1904 a bordo di una 16 HP Isotta e Fraschini.
Vista la vicinanza geografica,il pomeriggio è stato dedicato ad una visita "fuori programma" dei famosi murales di Orgosolo,purtroppo visti solo parzialmente,a causa dell'unico acquazzone che si è abbattuto nella zona!!!Infatti,dopo due km.dal paese,il sole la faceva come al solito da padrone.
La seconda giornata è stata dedicata al completo relax,con le visite alla splendida grotta del Bue Marino e alla sempre incantevole Cala Luna ,dove quest'ultima ci ha permesso di effettuare innumerevoli bagni in completa solitudine con la spiaggia  totalmente  a nostra  disposizione.
La sera,abbiamo effettuato il trasferimento per La Maddalena dove,dopo aver preso possesso delle nostre stanze,ci siamo allietati la serata con una succulenta cena a base di…..pesce.
La giornata del 24,ci ha visti ospiti della motonave Marinella IV e che ci ha portato in giro per l'arcipelago della Maddalena a stretto contatto con i meravigliosi fondali che,andavano dal celeste turchese al blu cobalto,dal verde smeraldo all'azzurro con infinite sfumature che nulla avevano da invidiare agli scenari degli atolli polinesiani.Tra rocce modellate dall'acqua e dal vento e,tra qualche bagno ristoratore nelle splendide calette dell'arcipelago,la giornata è trascorsa nel più completo relax.
Il capitano e la sua equipe, ci hanno lasciato poi senza parole con il pranzo offertoci a bordo:una vera chicca per i nostri palati!
La serata ha proceduto con una ricca cena di pesce al ristorante La Roca, adiacente all'Hotel che ci ospitava, concludendosi, per i piu' instancabili, con una passeggiata e relative visite ai locali notturni del centro.
La domenica mattina è stata dedicata alla visita della casa di Giuseppe Garibaldi in quel di Caprera, con conseguente giro panoramico dell'isola di La Maddalena.
L'appuntamento per il pranzo era stato fissato alla Locanda del Mirto, vera chicca incastonata nella roccia maddalenina, appollaiata su un manto verde che sembrava di velluto, di cui, dopo aver mangiato in modo sublime, la compagnia se ne  e' appropriata per un lungo relax in previsione della partenza.
Infatti, dopo aver dedicato alcune ore all'acquisto di prodotti locali ( pecorino cannonau e mirto in testa),abbiamo raggiunto il porto di Olbia dove, ci aspettava la nostra splendida nave che,nulla aveva da invidiare alle navi da crociera e che ,dopo la serata trascorsa in compagnia ,ci ha accompagnato al porto di Livorno .Arrivati la mattina successiva ,ci si è dati appuntamento per il prossimo anno,magari in un altro  di quei posti incantevoli di quel Continente o,di quel paradiso terrestre che noi conosciamo come…. Sardegna.